Sensorialità, sinestesia e figure retoriche

Cos’è che rende incredibile la prosa di certi autori?
Io credo sia la capacità di trasmettere al lettore la propria particolare visione, di farlo entrare dentro il proprio mondo.

Non troppi giorni fa, rileggevo alcune delle lettere che Van Gogh scrisse al fratello Theo. Van Gogh non era certo uno scrittore, ma era un grande lettore. Amava leggere per scoprire mondi nuovi e nuovi modi di osservare la realtà. Forse non si rendeva nemmeno conto che, nello scrivere quelle lettere cariche di umanità, dolore e introspezione, riusciva in qualcosa che moltissimi autori non sono in grado di fare.

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